| Come nasce il termine meme? Meme è un neologismo coniato dallo biologo Richard Dawkins nel 1976 nel saggio dal titolo: "Il gene egoista". Com’è definito il meme? L’Oxford English dictionary definisce il meme (dal greco mimema) elemento di una cultura che può ritenersi trasmesso da un individuo ad un altro con mezzi non genetici, ma attraverso imitazione. Quali sono le caratteristiche di un meme? Per avere un’idea di meme, Dawkins fa l’esempio di melodie, idee, frasi, mode, abitudini alimentari ecc.: il meme è un replicatore che obbedisce alla teoria evoluzionistica. E’ dotato di tre qualità fondamentali: fedeltà, fecondità e longevità. Dove risiedono i memi? I memi sono situati nel cervello di ogni individuo ma possono risiedere anche nella memoria di un computer. Come agiscono i memi? I memi, in quanto replicatori, si diffondono saltando da un cervello ad un altro e nel contempo si conservano, in maniera simile ai virus. Quali memi si affermano? I memi che si affermano sono quelli più facili da imitare, quelli capaci di indurre processi di memorizzazione duraturi. I memi più forti si diffondono a spese di quelli più deboli, e così facendo modificano l’ambiente in cui crescono diffondendo anche il meccanismo di replicazione che rende possibile la loro copia. Questo è il modo in cui si evolvono anche le tecnologie della rete, replicando i memi e la comunicazione più efficiente. meme diffusioni |
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